Lunedì siamo arrivati in Cooperativa abbiamo visto dei cambiamenti. E’ arrivata una gru enorme con un camion grande. Il posizionamento è avvenuto con un trattore che era molto abile nelle difficili manovre per collocare la gru nel punto giusto.
Franco, Davide D e Silvano hanno liberato gli spazi interni del vecchio edificio, smontando mobili e scaffali restanti per poi metterli su dei bancali e portarli al “Mercatino dell’usato” di Oné di Fonte.
L’appartamento di Casa Amica è stato liberato completamente e l’attività è stata trasferita in un altro appartamento a Crespignaga di Maser. Si sono impegnati a sistemare e fare le pulizie Gloria, Serena Cattuzzo, Danilo, Marta e Donata per garantire il progetto dell’anno 2025.
Noi ci stiamo preparando ad affrontare un anno impegnativo con forza, animo e tanta pazienza. 
Cosa ti aspetti dalla nuova Cooperativa?
• Franco: Che sia migliore di quella che era prima, gli uffici liberi senza muri che si veda all’interno e dall’interno si veda fuori, fare Casa Amica con stanze più grandi di quelle attuali.
• Serena: spazi grandi per i bagni e Casa Amica, spazi per abitare e per ballare, uffici grandi altrimenti, ci stiamo e non ci stiamo.
• Davide D: uffici per ogni operatore, nei quali loro si possano gestire meglio e accogliere le altre persone, soprattutto che sia molto sicuro per tutti.
• Claudio: non saprei, che ci possano essere anche lì laboratori per fare dei lavori e così aggiungerli a quelli esistenti, liberando un pò il capannone.
• Giulia R: vorrei laboratori grandi, medi e anche piccoli, vorrei così fare cose nuove, vorrei fare Casa Amica quando i genitori non ci saranno più e vivere lì con altri compagni e compagne.
Importante che nell’edificio nuovo ci sia tanta luce naturale, un bell’ascensore grande e soprattutto funzionante, almeno sei bagni e pareti colorate.
