Tra marzo ed aprile di quest’anno Luciano, Remo, Davide,
Feliciana, Melissa, Serena, Franco, Marta e Giulia hanno
partecipato a diversi laboratori organizzati presso la
Gypsotheca di Possagno.
Ogni volta sono stati accolti da una guida, che li ha portati
a visitare il giardino del Museo, dove si trova un pino
marittimo di più di 200 anni, che è stato piantato da
Antonio Canova in persona, la sua vecchia casa, in cui, oltre
alle statue, si possono ammirare i suoi dipinti, i suoi abiti e
degli oggetti che gli sono appartenuti, ed infine la
Gypsotheca con i famosi gessi.
Dopo aver ascoltato la storia del Canova, raccontata dalla
guida, hanno partecipato a diversi laboratori creativi
assieme agli utenti di altri centri presenti durante quelle
giornate.
Nel primo laboratorio, Davide, Luciano e Remo hanno
lavorato l’argilla con le mani e hanno realizzato dei vasi.
Nel secondo e nel terzo laboratorio, Melissa, Feliciana,
Serena, Giulia, Franco e Marta hanno costruito dei piccoli
taccuini, utilizzando: fogli bianchi di carta A4, cartoncini
colorati, punteruoli, aghi e fili.
Giulia: a me è piaciuta molto la statua che ritraeva Dedalo
e Icaro, perché conosco bene il mito in questione. Mi ha

colpito il giardino con le sue piante particolari e con i suoi
fiori.
Serena: mi sono piaciute le statue delle tre grazie e della
Paolina, ed infatti sul taccuino ho incollato poi delle
immagini che le ritraevano.
Franco: a me è piaciuta molto la statua di Teseo in lotta
con il Centauro. Mi ha impressionato il pino gigante.
Marta: mi è piaciuto stare in compagnia e realizzare il
taccuino.
Remo: ho apprezzato molto le piante del giardino e mi è
piaciuto modellare l’argilla. Mi hanno incuriosito gli
strumenti che abbiamo utilizzato per decorare i vasi.
Grazie per averci letto, cari amici, continuate a seguirci!
A presto!